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Algeria approva la pena di morte per gli incendiari: nessuna esecuzione dal 1993

Pubblicato 2 ottobre 2026 · La redazione di In Poche Parole

L'Algeria ha adottato una legge che introduce la pena di morte per chi viene condannato per incendio doloso di foreste o campi. L'assemblea nazionale ha votato il provvedimento, che include anche il sequestro di bambini come reato punibile con la pena capitale.

La decisione segue una serie di devastanti incendi boschivi che hanno colpito la parte nordorientale del paese durante l'estate. La stima ufficiale parla di 12 morti nei roghi, ma fonti di stampa indipendenti ritengono che la cifra reale sia molto più alta.

La pena di morte è già prevista nel codice penale algerino per altri reati, ma l'ultima esecuzione nel paese risale al 1993. La legge approvata aggiunge due fattispecie — incendio boschivo e rapimento di minori — alla lista dei reati capitali.

Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune aveva ordinato al ministero della giustizia di presentare il provvedimento in risposta alle pressioni dell'opinione pubblica dopo i roghi estivi.

Fonte: BBC World.

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